Segnali Arti Audiovisive e Performance 2018 Perugia dal 02/05/2018 - al 05/05/2018

Un viaggio alla scoperta delle radici della musica elettronica, per approfondire il complesso mondo della sintesi del suono (analogica e digitale) nelle sue diverse applicazioni, proiettata verso il futuro e i suoi possibili sviluppi attraverso i software più avanzati. Questo il fil rouge che unisce gli eventi inseriti nel programma 2018 di Segnali – Arti Audiovisive e Performance. Tre giorni di laboratori, workshop, masterclass, concerti e installazioni audiovisive.

 

 

Indagare il rapporto tra musica, piattaforme social e Youtube sarà tra i temi al centro dell’ottava edizione di Segnali.

Fondamentale in questa ricerca diventa l’influenza ed il rapporto con devices, piattaforme ed applicazioni, approfondito dalla musicista e compositrice tedesca Brigitta Muntendorf (fondatrice dell’Ensemble Garage, piattaforma indipendente di musicisti, compositori e artisti intenti a sviluppare nuovi lavori e formati sonori) in uno stile che si potrebbe definire “Social Composing”. Ne sono un’esempio le tre performance che eseguirà (Public Privacy #1 Flute cover; Public Privacy #2 Piano cover; Pianoforte Public Privacy #5 Aria) che pongono l’attenzione su un modello compositivo che consente di capire l’ibridazione nel processo creativo delle piattaforme social. Alla base, l’idea che l’opera nasca dal rapporto tra continuum reale e realtà virtuale e come risultante delle domande sul rapporto tra individualità e società.
Segnali18 intende dare spazio ad una visione della musica elettronica e delle performance audiovisive come mezzo per raccontare territori urbani in continua evoluzione, in cui la presenza dell’uomo (nelle sue manifestazioni architettoniche e capacità di modellare l’ambiente) diventa elemento narrativo.

 

Ampio spazio sarà dedicato a momenti formativi con due seminari: il primo dedicato alla creazione e ideazione di una colonna sonora, attraverso la scomposizione e analisi dei processi da attuare, a cura di Marco Biscarini (attivo nel cinema dal 1995, firmando molte colonne sonore e ottenendo diversi riconoscimenti internazionali tra cui la candidatura ai David di Donatello 2010 e la partecipazione al Sundance Film Festival nel 2013); il secondo Max Ircam Forum externals (Analisi e sintesi: SuperVp – Audiosculpt e Max for Live), a cura di Marco Liuni (Institut de Recherche et Coordination Acoustique/Musique).

 

L’edizione 2018 della rassegna propone anche una serie di masterclass riguardanti la musica nel cinema con Nico Dalla Vecchia (Conservatorio di Rovigo), che affronterà la produzione musicale per il cinema; e sulle nuove professioni, tra cui il producer, con Luca Leprotti (Conservatorio di Rovigo). Accanto alle masterclass anche workshop su l’improvvisazione creativa per ensemble elettroacustico LFO #9 promosso da Tempo Reale (centro di ricerca, produzione e didattica musicale fondato a Firenze da Luciano Berio nel 1987) a cura di Francesco Giomi e Francesco Canavese. L’obiettivo è la costituzione di un ensemble elettroacustico in grado di allestire un concerto di improvvisazione, sviluppando un vocabolario di segni ideografici che permettano di realizzare un percorso musicale trasformando elementi timbrici, melodici, armonici, così come strutture più organizzate, alla ricerca di nuove forme linguistiche.

 

CONSERVATORIO DI MUSICA FRANCESCO MORLACCHI
Piazza A. Mariotti, 2, Perugia
dal 02/05/2018 – al 05/05/2018

http://www.conservatorioperugia.com

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