Barry X Ball The End of History Varese dal 12/04/2018 - al 09/12/2018

Un viaggio nella materia dove la forma emerge dalla fusione di tecnica e poesia, fra la lucentezza del marmo, i riflessi dell’oro, le trasparenze dell’onice e le sfumature di altre pietre dure e metalli preziosi. A Villa e Collezione Panza e al Castello Sforzesco la prima retrospettiva di Barry X Ball.

 

Voglio che il mio lavoro sia imbevuto dell’intensità che caratterizzava l’arte del passato e che, nel presente, fatico a riscontrare. La mia opera ha sempre dichiarato il proprio omaggio a precedenti storici europei (in particolar modo italiani) con cui sto interagendo in maniera ancora più intima nelle mie nuove sculture

Barry X Ball

 

Villa Panza, Bene del FAI – Fondo Ambiente Italiano a Varese, in collaborazione con il Castello Sforzesco di Milano, presenta in occasione di MiArt, Fiera d’Arte Moderna “The End of History”, mostra personale di Barry X Ball, scultore californiano classe 1955 che, dagli esordi minimalisti, giunge alle attuali sperimentazioni in una tensione costante tra tradizione e innovazione, alta tecnologia e storia, essenzialità e incanto. La mostra è patrocinata dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Varese e dal Comune di Varese.
Da giovedì 12 aprile a domenica 9 dicembre 2018, Villa Panza sceglie di esporre, ancora una volta, il lavoro di un artista la cui sensibilità altamente raffinata insieme alla ricerca della purezza della luce e della spiritualità hanno incontrato la visione etica ed estetica di Giuseppe Panza, che ne divenne collezionista sin dai primi anni ‘80. Una straordinaria affinità tra artista e mecenate, che Barry X Ball ha voluto celebrare nel potente Pseudogroup of Giuseppe Panza (1998 -2001): un insieme di nove ritratti realizzati da un calco del suo volto in cui l’artista guarda il suo soggetto da diverse angolature e con diverse espressioni.
La mostra – curata da Anna Bernardini, Direttore di Villa e Collezione Panza e Laura Mattioli, storica dell’arte, collezionista e fondatrice del Center for Italian Modern Art di New York – presenta 55 opere dagli anni ‘80 a oggi, in un excursus che parte dai primi lavori a fondo oro, piccoli oggetti preziosi riduttivi e luccicanti che riecheggiano icone religiose e pale d’altare, e giunge ai carismatici recenti Portraits fino alla sezione dei Masterpieces, in un percorso che si snoda dalle sale del primo piano della Villa al nuovo spazio delle Rimesse per le Carrozze. In contemporanea, il Castello Sforzesco inaugura un’inedita Pietà (2018), omaggio dell’artista alla celebre opera michelangiolesca conservata dal 2015 nel nuovo Museo della Pietà Rondanini.
Nelle sue opere, realizzate con metalli, marmi, alabastri, onici e lapislazzuli, l’artista insegue, sulle superfici e nei volumi, l’utopia di una materia dominata e al tempo stesso sublimata, unendo la progettazione virtuale e la modellazione al computer con l’intaglio e la levigatura dei dettagli a mano.
Scansionare e stampare in 3D una scultura esistente significa per lui affrontare il tema dell’oggettività e della serialità intesa come copia e superarlo attraverso la materia, elemento naturale incontrollabile e unico nel suo aspetto finale: Barry X Ball crea così un’opera autonoma nell’immagine e nel pensiero.

 

Villa e Collezione Panza

Piazza Litta 1, Varese

dal 12/04/2018 – al 09/12/2018

https://www.fondoambiente.it/the-end-of-history/

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