La luce diversa Roma dal 06/06/2018 - al 22/07/2018

Il progetto espositivo nasce dalla riflessione, condivisa dai tre artisti romani, sull’elemento “luce” e sul rapporto che quest’ultimo intrattiene con la materia. La luce, in modo più o meno esplicito, gioca un ruolo vitale nel lavoro di questi artisti. Se nell’opera di Lucilla Catania la luce agisce dall’esterno sulle superfici levigate o increspate dei marmi, creando un’articolazione di riflessi, nel lavoro di Claudio Palmieri e Sandro Sanna è, invece, una proprietà intrinseca della materia: resine, pigmenti, stoffe, metalli, micro film.

 

 

Nelle loro opere l’elemento materico domina sulla forma, configurandosi come un viaggio introspettivo e intramaterico, con continui rimandi ai ritmi cosmici dell’universo naturale. Il trinomio LUCE-MATERIA-NATURA è quindi la chiave di lettura e il fondamento del progetto espositivo.

 

In Lucilla Catania, la sintesi forma-materia si invera in un assoluto equilibrio. Le forme, morbide e sinuose, ispirate all’elemento naturale, a volte si solidificano in una architettura più strutturata e più geometrica, creando un’articolazione di volumi.

Claudio Palmieri mutua il suo linguaggio dall’universo vegetale in forme fitomorfe e antropomorfe con opere che uniscono la scultura e la pittura senza un confine definito. L’uso di pigmenti fluorescenti e fosforescenti conferiscono a queste opere due dimensioni di luminescenza. In condizione di luce e di ombra (o buio).

Nelle opere di Sandro Sanna la potente struttura architettonica domina la materia. La superficie, resa mobile dalle molteplici sfaccettature pittoriche, rivela la proprietà (qualità) di luminescenza interna all’opera. Pigmenti e microfilm utilizzati reagiscono alla luce in una molteplicità di riflessi, rendendo l’immagine mutevole.

 

I tre artisti hanno concepito la mostra come un unico organismo, all’interno del quale ogni sua parte, sia pur nella diversità, è connessa al tutto. Tutte le opere sono state realizzate appositamente per la mostra. Lo spazio del Padiglione 9A è stato diviso idealmente in tre blocchi. Il primo, entrando nel Padiglione a sinistra, vede la compresenza di tre lavori dei tre artisti; nel secondo, il grande spazio centrale, i lavori pittorici di Sandro Sanna dialogano con le sculture di Lucilla Catania. Infine, nel terzo blocco, i lavori di Claudio Palmieri chiudono la mostra.

Nel percorso espositivo, le opere sembrano prendere vita dal buio, attraverso la luce si formano e si mani-festano agli occhi dello spettatore. Questo effetto è particolarmente evidente in alcune opere di Palmieri completamente immerse nel buio.

 

MATTATOIO
Piazza Orazio Giustiniani 4, Roma
dal 06/06/2018 – al 22/07/2018

https://www.mattatoioroma.it/

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